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A Carapelle apre la Casa del popolo di Flai, Alpaa e Cgil

«Inauguriamo la 25esima sede della Cgil in provincia di Foggia. Da oggi saremo in grado di offrire assistenza e servizi direttamente qui a Carapelle. È un risultato importante, tanto più in una fase dove alcune politiche del governo mettono a rischio le garanzie, le tutele e anche i salari dei cittadini più vulnerabili». Questo l’intervento soddisfatto del segretario generale della Cgil di Foggia Gianni Palma durante il taglio del nastro della Casa del Popolo di Carapelle, comune una ventina di chilometri a sud del capoluogo pugliese, celebrato nel tardo pomeriggio di ieri.

«Il lavoro che svolgiamo come Flai è militante, dobbiamo stare al fianco delle persone che ne hanno bisogno. Poco fa eravamo al ghetto di Borgo Mezzanone, un luogo che tanti fingono che non esista, mentre noi lo presidiamo da anni» spiega il segretario generale della Flai nazionale Giovanni Mininni, anche lui presente all’iniziativa. «Dove spesso lo Stato arretra – aggiunge – noi siamo contenti di aprire sedi».

La nuova sede sarà utilizzata da Flai, Cgil ed Alpaa – la struttura della Flai che rappresenta le cosiddette figure miste del settore primario, piccoli produttori e assieme braccianti agricoli.

«Oggi tra Flai e Alpaa c’è sempre di più un’intesa – dice al microfono Giuseppe Carotenuto, presidente Alpaa nazionale -.  Vogliamo assistere quelle persone che per vivere hanno bisogno di lavorare. Spesso i piccoli produttori che aiutiamo sono coloro che più curano il territorio in cui lavorano».

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